
Dopo lunghi e complicati mesi di trattative, scaturiti con un sofferto accordo in data 30 Aprile 2025
in cui venivano scongiurate soluzioni traumatiche per i lavoratori e le lavoratrici di Mics, siamo
tornati al punto di partenza, come nel “gioco dell’oca”.
L’Azienda continua a non rispettare gli impegni presi con le scriventi OO.SS. e con tutti i lavoratori
e le lavoratrici.
Stipendi pagati sempre in ritardo e in varie tranches, a volte discriminando le risorse che ancora si
trovano in ammortizzatore. Continuiamo a non avere evidenza del saldo delle quote Aziendali al
Fondo Pensione Complementare “Telemaco” e dei pagamenti alle finanziarie creditrici rispetto alle
cessioni del quinto dei lavoratori nonostante, in entrambi i casi, le quote siano state regolarmente
trattenute nei cedolini paga dei dipendenti, creando pertanto le condizioni per una vera e propria
“appropriazione indebita”.
Motivo per cui le scriventi OO.SS. dichiarano sin d’ora, con effetto immediato, la ripresa dello
stato di agitazione, ribadendo che valuteremo ogni tipo di azione presso le opportune sedi, a tutela
di chi rappresentiamo e utilizzando ogni mezzo a nostra disposizione.
Settimana prossima Vi faremo sapere la data dell’Assemblea Retribuita per concordare insieme ogni
azione di mobilitazione a sostegno della vertenza.
Catania, 20-06-2025
Le Segreterie Territoriali e la RSU
SLC-CGIL – UILCOM-UIL

