
In data 11 febbraio 2026 si è svolto l’incontro tra l’Amministratore Delegato di Poste Italiane e le Organizzazioni Sindacali.
Al termine del confronto, la UILposte ha diffuso un comunicato stampa che di seguito pubblichiamo integralmente:
Incontro con l’AD di Poste Italiane:
Risultati in crescita ma benefici non adeguatamente distribuiti ai lavoratori.
A seguito dell’incontro di ieri con l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, la UILposte accoglie e
riconosce i risultati economici e industriali positivi illustrati dall’Azienda, ma evidenzia la persistente
distanza tra le performance del Gruppo e le condizioni reali delle lavoratrici e dei lavoratori.
A fronte dell’aumento dei ricavi e del rafforzamento dei settori strategici, continuano infatti a
emergere criticità diffuse: salari non adeguati al costo della vita, carenze di organico nei settori
produttivi, incremento dei carichi di lavoro, pressioni commerciali, ricorso al precariato e a forme di
lavoro povero, insufficienza delle dotazioni e delle condizioni di sicurezza in diversi contesti
operativi.
Per queste ragioni la UILposte, insieme a Slc Cgil, ha promosso iniziative di mobilitazione e di
sciopero tuttora in corso. Nel confronto con l’Amministratore Delegato UILposte ha inoltre
evidenziato la necessità di un approfondimento sulle operazioni di acquisizione e integrazione
societaria in atto, con particolare attenzione ai percorsi di armonizzazione contrattuale e di tutela del
personale coinvolto.
La Uilposte ribadisce il giudizio positivo, espresso a suo tempo, sull’acquisizione di Tim in prospettiva
di un rafforzamento di Poste Italiane nel settore delle telecomunicazioni, nonché nel suo ruolo di
azienda Paese.
La UILposte ritiene necessario un confronto concreto e unitario — non frammentato in tavoli separati
— su occupazione stabile, rafforzamento degli organici, organizzazione del lavoro, sicurezza e
valorizzazione professionale.
I risultati aziendali devono essere redistribuiti in modo equo anche verso chi li produce ogni giorno.

