La UILFPC Catania  denuncia una gravissima situazione igienico-sanitaria all’interno della guardiola presso il Centro Smistamento di Catania, dove i lavoratori sarebbero costretti a operare in un ambiente infestato da topi, con presenza di carcasse di roditori in decomposizione, escrementi e un odore nauseabondo che rende i locali di fatto invivibili.

A lanciare l’allarme è il Segretario Generale Aggiunto UILFPC Catania, Eugenio Cambria, che parla di “una situazione indegna, offensiva della dignità dei lavoratori e incompatibile con qualsiasi condizione minima di sicurezza e salubrità”.

“Non è più tollerabile che dei lavoratori siano costretti a prestare servizio in un ambiente ridotto in queste condizioni, tra topi, carcasse, sporcizia e puzza insopportabile. È una vicenda gravissima che chiama in causa precise responsabilità e che non può essere liquidata con interventi superficiali o di facciata”, dichiara Cambria.

La Federazione della UILFPC Catania ha chiesto un intervento immediato e risolutivo, con rimozione delle carcasse, bonifica integrale dei locali, disinfestazione radicale e sanificazione completa, da affidare esclusivamente a ditte specializzate.

“Non servono più palliativi, né le solite misure tampone. Qui occorre un’azione urgente, seria e definitiva. La salute e la sicurezza dei lavoratori non possono essere messe in secondo piano”,  aggiunge il Segretario.

La vicenda è stata formalmente  segnalata  alle autorità competenti, con richiesta  di sopralluogo ispettivo urgente, per verificare le condizioni dei locali e accertare eventuali responsabilità.

La UILFPC Catania annuncia che, in assenza di risposte immediate e concrete, porterà avanti ogni ulteriore iniziativa sindacale, istituzionale e pubblica necessaria a tutela dei lavoratori.

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