
Celebrare il 25 Aprile oggi non significa soltanto ricordare una data o onorare una pagina fondamentale della nostra storia. Per chi, come noi, vive quotidianamente l’impegno Sindacale tra le persone e nei luoghi di lavoro, questa ricorrenza è un mandato chiaro: difendere ogni giorno la democrazia attraverso la dignità del lavoro.
La Liberazione non è stata un punto di arrivo, ma l’inizio di un cammino che trova nella nostra Costituzione la sua espressione più alta: una Repubblica fondata sul lavoro. E questo principio non può restare astratto. Non c’è libertà dove c’è sfruttamento, dove il salario non garantisce una vita dignitosa, dove la sicurezza viene sacrificata in nome del profitto. Essere liberi, nel 2026, significa poter guardare al futuro con serenità, senza essere schiacciati dal peso della precarietà.
Come UILFPC Catania, portiamo i valori della Resistenza nelle battaglie di ogni giorno. La nostra resistenza è contro l’inflazione che erode i salari, contro i ritardi e i silenzi della politica sulle vertenze del territorio, contro ogni forma di disuguaglianza e indifferenza istituzionale. La democrazia che celebriamo si nutre di partecipazione, contrattazione e solidarietà: gli stessi principi che ci guidano quando difendiamo i diritti di chi, con il proprio lavoro, garantisce servizi essenziali al Paese.
In un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti che mettono a rischio la pace, il 25 Aprile ci richiama a una responsabilità collettiva: custodire la libertà con determinazione e coraggio.
Il mio augurio a tutte le Lavoratrici e a tutti i Lavoratori è di vivere questa giornata non solo come un momento di pausa, ma come un’occasione per rinnovare la consapevolezza e l’orgoglio di far parte di una comunità che non arretra.
Perché la Libertà, oggi come allora, cammina e cresce sulle gambe del Lavoro.
Buona Festa della Liberazione.
Gaetano Cristaldi
Segretario Generale UILFPC Catania


