
Il 2 Giugno rappresenta una delle date più importanti della nostra storia nazionale. È il giorno in cui il popolo italiano scelse democraticamente il proprio futuro, ponendo le basi della Repubblica e dei valori che ancora oggi guidano la nostra convivenza civile: libertà, partecipazione, solidarietà e giustizia sociale.
Ma la Repubblica non è soltanto un insieme di istituzioni. La Repubblica vive ogni giorno attraverso il lavoro, l’impegno e la responsabilità di milioni di donne e uomini che contribuiscono al funzionamento del Paese.
Non è un caso che la Costituzione italiana, nata dalla volontà popolare e dai valori della Resistenza, affermi fin dal suo primo articolo che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Un principio che non può restare una semplice dichiarazione, ma deve tradursi in diritti concreti, tutele reali e opportunità per tutti.
Come UILFPC Catania, crediamo che la forza della Repubblica si misuri dalla capacità di garantire dignità a chi lavora e servizi efficienti ai cittadini. Si misura nella tutela dell’occupazione, nella sicurezza dei luoghi di lavoro, nella qualità dei servizi essenziali e nella possibilità per ogni persona di costruire il proprio futuro senza essere costretta a lasciare la propria terra.
In questa giornata vogliamo rendere omaggio alle lavoratrici e ai lavoratori dei comparti che rappresentiamo e che ogni giorno contribuiscono, spesso lontano dai riflettori, a tenere unito il Paese.
Pensiamo alle lavoratrici e ai lavoratori delle telecomunicazioni, che garantiscono la connessione tra cittadini, imprese e istituzioni in una società sempre più digitale. Pensiamo agli operatori dei contact center, che rappresentano il primo punto di contatto tra milioni di utenti e i servizi pubblici e privati. Pensiamo al personale di Poste Italiane, che continua a svolgere un ruolo fondamentale di prossimità e coesione sociale nei territori. Pensiamo ai lavoratori dell’industria cartaria, protagonisti di una filiera strategica per l’economia nazionale. Pensiamo, infine, ai professionisti dell’emittenza radiotelevisiva, che assicurano ogni giorno pluralismo, informazione e libertà di espressione.
È anche grazie al loro lavoro se la Repubblica continua a funzionare, a comunicare, a informare e a garantire servizi ai cittadini.
Oggi, però, quei valori devono essere difesi con determinazione. Le trasformazioni tecnologiche, la precarietà occupazionale, il crescente costo della vita e le difficoltà che attraversano numerosi settori produttivi impongono scelte coraggiose. Servono investimenti, politiche industriali lungimiranti e una visione che rimetta al centro il lavoro di qualità e la valorizzazione delle professionalità.
La Sicilia e Catania possiedono competenze, energie e talenti straordinari. Ciò che manca troppo spesso è la capacità di trasformare queste risorse in sviluppo stabile e occupazione duratura. Per questo continueremo a batterci affinché il lavoro non venga considerato una variabile economica, ma il fondamento della crescita sociale e democratica della nostra comunità.
Il 2 Giugno ci ricorda che la democrazia non è una conquista definitiva. Va alimentata ogni giorno attraverso la partecipazione, il rispetto delle istituzioni, la tutela dei diritti e la valorizzazione del lavoro.
Perché una Repubblica è davvero forte quando sa riconoscere il valore di chi, ogni giorno, con il proprio impegno, garantisce servizi, comunicazione, informazione e sviluppo.
Buona Festa della Repubblica.
Gaetano Cristaldi
Segretario Generale UILFPC Catania


